URINOCOLTURA

immagine piastra per analisi urinocolturale

L’urinocoltura è un esame microbiologico che si effettua sulle urine.
Questo esame permette di individuare e isolare nel campione di urina l’eventuale presenza di batteri che hanno provocato infezioni delle vie urinarie.

Il medico prescrive l’urinocoltura quando sospetta un’infezione delle vie urinarie che si manifesta con frequente bisogno di urinare e bruciore e dolore mentre si urina.

L’urinocoltura è spesso eseguita anche durante la gravidanza, periodo in cui la donna è particolarmente esposta al rischio di infezioni delle vie urinarie.

Se il risultato dell’urinocoltura è definito positivo significa che si è sviluppato un numero di colonie di microrganismi (in genere batteri). In questo caso, è presente un’infezione urinaria che deve essere curata con antibiotici.

Il laboratorio di analisi, se il risultato dell’urinocoltura è positivo, procede all’identificazione della o delle specie di microrganismi presenti ed effettua l’antibiogramma, esame che testa diversi antibiotici sulle colonie di microrganismi cresciute allo scopo di trovare l’antibiotico più efficace.

  • Contenitore sterile a bocca larga, conservato sigillato in busta di nylon. La provetta può essere ritirata gratuitamente dal paziente presso il laboratorio al momento della prenotazione o acquistata autonomamente.
  • Nel caso di pazienti pediatrici le urine vanno raccolte in appositi sacchetti di plastica adesivi sterili.
    I sacchetti sono acquistabili in farmacia.
immagine barattolo sterile per urinocoltura
sacca pediatrica per urinocoltura

L’esame non va effettuato in corso di terapia antibiotica, ovvero occorre che la cura antibiotica o l’uso di disinfettanti urinari siano sospesi da almeno una settimana.

Il paziente può effettuare la raccolta del campione a domicilio o presso la sede del laboratorio.

Il campione di urina da raccogliere per effettuare questo test è rappresentato dalle prime urine del mattino, mitto intermedio. Nel caso in cui tale raccolta non fosse possibile, raccogliere le urine dopo 3-6 ore dall’ultima minzione.

Seguire queste modalità:

  • pulire accuratamente i genitali esterni con soluzioni saponose e acqua calda e risciacquare a lungo;
  • nel maschio retrarre il prepuzio e nella femmina divaricare le grandi labbra;
  • lavare le mani e aprire il contenitore sterile solo al momento della raccolta facendo attenzione a non toccare il tappo all’interno ed i bordi.
  • eliminare il primo getto di urina; interrompere la minzione, quindi urinare direttamente nel contenitore sterile riempiendolo per circa metà della sua capienza, sempre avendo cura di non toccare le pareti interne e i bordi del contenitore.
  • chiudere il contenitore nel più breve tempo possibile.

Il campione deve essere consegnato nel più breve tempo possibile dalla raccolta (entro massimo due ore e comunque conservandolo in luogo fresco a 2-8°C) al personale dell’accettazione.

Nel caso di pazienti pediatrici seguire queste modalità:

  • pulire accuratamente la regione sovra pubica, perianale, e i genitali esterni con soluzioni saponose e acqua tiepida (divaricando le grandi labbra nella femmina; retraendo completamente la cute del glande nel maschio). risciacquare a lungo;
  • indossare guanti sterili e asciugare con garze sterili la cute attorno al pene o nella femmina la superficie esterna delle grandi labbra (non contaminare la zona già detersa con le mani);
  • applicare il sacchetto sterile acquistabile in farmacia facendolo aderire al perineo e alla regione sovra pubica;
  • appena avvenuta la minzione rimuovere il sacchetto utilizzando guanti sterili e versare l’urina in un contenitore sterile (ritirabile in laboratorio o acquistabile in farmacia) oppure chiudere accuratamente il sacchetto ripiegando la parte adesiva su se stessa e metterlo in un contenitore sterile non toccando le pareti interne con le mani per evitare contaminazioni.
  • se la minzione non è avvenuta entro 30/40 minuti , il sacchetto va comunque sostituito con un altro dopo aver provveduto al lavaggio dei genitali esterni come specificato nei punti precedenti.

Il campione va consegnato al personale dell’accettazione nel più breve tempo possibile dalla raccolta, entro massimo due ore e comunque conservandolo in luogo fresco a 2-8°C.

Non sono accettati campioni pervenuti:

  • in contenitore non integro;
  • in contenitore non sterile;
  • in contenitore non perfettamente chiuso con fuoriuscita di materiale in quanto non sono più garantite le condizioni di sterilità;
  • in stato di conservazione non idoneo;
  • in quantità insufficiente per effettuare le analisi;
  • raccolte da 24 ore.