RACCOLTA DELLE FECI

immagine provetta raccolta feci

L’analisi delle feci è una serie di test che vengono effettuati su un campione di feci per diagnosticare diverse condizioni che interessano l’apparato digerente. Questi test possono includere:

  1. Esami macroscopici: per stabilire la quantità, il colore, la consistenza e l’odore delle feci.
  2. Test chimici: per rilevare il pH, acidi grassi o la presenza di sangue.
  3. Prove microbiologiche: come la coprocoltura, che ricerca vari tipi di batteri nelle feci (salmonella, shigella e campylobncter) e un antibiogramma, che determina la resistenza dei batteri fecali agli antibiotici. Si ricercano anche virus e parassiti.
  4. Test per stabilire l’infiammazione intestinale: come il test che misura la concentrazione di calprotectina nelle feci, possibile segno di una malattia infiammatoria intestinale.

L’analisi delle feci viene solitamente prescritta quando i sintomi del paziente (come vomito, forte diarrea, febbre alta) fanno sospettare un’infezione gastrointestinale. Inoltre, può essere utilizzata per identificare malattie del tratto digestivo (come del fegato e del pancreas), sintomi che influenzano il tratto digestivo (come la prolungata diarrea, la diarrea con presenza di sangue, un’eccessiva quantità di gas, nausea, vomito, perdita di appetito, gonfiore, dolori addominali, crampi e febbre), un cancro del colon, parassiti, o una sindrome da malassorbimento.

Contenitore con paletta (tappo azzurro)

La provetta può essere ritirata gratuitamente dal paziente presso il laboratorio al momento della prenotazione o acquistata autonomamente.

Il paziente può effettuare la raccolta del campione solo a domicilio.

Va evitata la raccolta di campioni contenenti sostanze interferenti: bario, antibiotici, antidiarroici.

E’ consigliabile un campione del primo mattino; qualora non fosse possibile, possono essere consegnate al laboratorio feci del giorno prima conservate in frigorifero.

  • Per procedere alla raccolta è necessario emettere le feci su una superficie asciutta e ben pulita come una padella da letto, un sacchetto di plastica o un foglio di carta.
  • Utilizzando l’apposita paletta inserita nel tappo del contenitore, raccogliere una piccola quantità di feci (poco più della dimensione della paletta) e riporla nel contenitore avendo cura di non sporcare le pareti esterne. In caso contrario, richiudere con fermezza il coperchio e disinfettare l’esterno del contenitore.
  • Per la ricerca del sangue occulto è consigliabile esaminare almeno tre campioni fecali raccolti a giorni alterni (comunque secondo le indicazioni del medico). I tre campioni possono essere consegnati tutti insieme. Nell’attesa di essere consegnati, i tre campioni possono essere conservati in frigorifero, avendo cura di chiuderli in contenitore sigillato e separato dal resto dei prodotti ivi contenuti;
  • Porre sul contenitore il proprio nome, cognome, data e ora della raccolta e consegnare presso l’accettazione del Laboratorio.

Non vengono accettati campioni pervenuti:

  • in contenitore non integro;
  • in contenitori contaminati all’esterno con le feci perché possono contenere batteri, virus e parassiti potenzialmente pericolosi;
  • in stato di conservazione non idoneo;
  • in un quantitativo insufficiente;
  • non rispettando i criteri sopra definiti.